Per la generazione che ha vissuto in giovane età gli anni settanta la musica rock ha avuto una importanza di non poco conto. I sogni, le illusioni e gli amori di quel tempo sono stati contrassegnati da una colonna sonora straordinaria.
Molti di quei cantanti e musicisti hanno lasciato nel cuore un segno indelebile. E’ grazie all’anteprima di “Settembre al Parco”, organizzata dalla Provincia di Catanzaro, James Taylor, uno degli “eroi” di quegli anni si esibirà a Catanzaro il 7 marzo al Teatro Politeama di Catanzaro.
Ieri pomeriggio, nel corso della conferenza stampa, Wanda Ferro, presidente dell’Ente, ha presentato l’evento “che porta a Catanzaro un pezzo della storia degli anni settanta” , al suo fianco Maurizio Chiaravalloti, responsabile del Centro Accoglienza “Il rosa e l’azzurro”.
“Come già successo lo scorso anno – ha dichiarato – con il concerto di Noa, sempre in coincidenza della festa delle donne, l’incasso sarà devoluto in beneficenza alla Fondazione “Città Solidale” di Catanzaro, presieduta da don Pietro Puglisi, che accoglie e assiste attraverso la sua struttura “Il rosa e l’azzurro” i giovani e le donne in difficoltà. ”.
In un secolo in cui gli eroi hanno vita artistica breve, Taylor ha saputo ritagliarsi ancora il suo spazio confermando le qualità che, nel lontano 1968, gli riconobbe per primo Paul McCartney. Proprio l’ex Beatles fu ammaliato dalle qualità del cantante, mettendolo sotto contratto per il suo primo omonimo album che però non ricevette il successo sperato.
Era il 1969 quando con il suo secondo album, “Sweet baby James”, raggiungeva i vertici delle classifiche mondiali. La sua caratteristica voce nasale, impregnata di una velata tristezza e quelle ballate di estrema delicatezza, dedicate ad un amico morto in un ospedale psichiatrico, sarebbero state il “marchio di fabbrica” di uno dei cantautori dalla chiara matrice country.
Taylor, accompagnato a Catanzaro da una band composta da musicisti di chiara fama come Steve Gadd, alla batteria, Jimmy Johnson, alla chitarra, e Jeff Babko, al basso, ha vinto cinque Grammy Awards ed ha collezionato numerosi dischi d’oro e di platino nel corso di una carriera che ha conosciuto anche periodi oscuri.
Oltre centocinquanta canzoni scritte in circa mezzo secolo tra le quali spiccano “Fire and rain”, “Carolina on my mind”, “Shower the people”, “Something in the way she moves”, e “How sweet it is (to be loved by you)”, cover del soul man Marvin Gaye . Nonostante la bellezza del suo songbook, “Don’t let me be lonely tonight”, ripresa da artisti come Nancy Wilson, Isaac Hayes, The Isley Brothers, e da lui stessa reinterpretata in un album di Michael Brecker, e “You’ve got a friend”, brano composto da Carole King, che nella sua versione ha aggiunto una incredibile intensità emotiva, possono essere considerate le sue perle.
“James Taylor – ha aggiunto Wanda Ferro – è un mito senza tempo, che è riuscito a regalare ai suoi fans emozioni incredibili. Ancora una volta la nostra attenzione alla cultura porterà a Catanzaro e in Calabria un evento eccezionale”.
Il calore della musica di James Taylor è rimasto sempre lo stesso, la sua voce è ancora quella che invitava la sua donna a non lasciarlo solo di notte. Anche i suoi fans sono sempre gli stessi, seppur con qualche capello bianco in più. A loro non mancheranno di aggiungersi i giovani che lo hanno apprezzato dopo aver ascoltato i dischi in vinile custoditi gelosamente dai loro padri.
La prevendita del concerto inizierà il 25 gennaio e i biglietti tutti numerati avranno un costo abbordabile, considerando l’obiettivo posto dalla Provincia. Si partirà dai 15 euro della platea e del primo ordine dei palchi, ai 10 euro per gli altri palchi, fino a giungere ai 5 euro del loggione. E’ previsto un diritto di prevendita di 50 centesimi. E’ possibile effettuare l’acquisto presso il Mignon Bar di Catanzaro, gli uffici Pegna di Lamezia Terme e i punti Ticket One.
(Pubblicato su Gazzetta del Sud il 25 gennaio)
(Foto per gentile concessione di Daniele Mignardi Promopressagency)