Nessun collegamento tra gruppi e dischi
“Vinyl Sound Experience: Progressive rock”
Caffè delle Arti – Catanzaro
22/05/2010
La musica rock degli anni ’70 continua ad essere un punto di riferimento per i giovani. Il terzo appuntamento con “Vinyl Sound Experience”, manifestazione voluta dall’Assessorato alla Cultura e Politiche Giovanili e dalla Associazione “Lanterna Magica e tenutasi al Caffè delle Arti, sabato sera è stato dedicato al rock progressivo.
Un argomento difficile che ha lasciato l’amaro in bocca a quei musicofili appassionati che avrebbero desiderato qualcosa di più di un semplice ascolto di alcuni “pregiati” vinili. Dopo le prime due serate si sperava in un cambio di marcia che, purtroppo non è avvenuto. Nessun collegamento tra i vari gruppi ed i dischi presentati, nessun cenno storico rilevante ha aggiunto più di quanto già non si sapesse sui Moody Blues, i Jethro Tull, i King Crimson per citarne solo alcuni.
Il rock progressivo, genere che nasce come sviluppo e ricerca di nuove sonorità, è argomento ampio sul quale ci sarebbe stato molto da discutere rendendo l’incontro più interessante di quanto non sia stato. Fredde nozioni ad una platea che a tratti sembrava troppo compiacente grazie al fascino che quella musica non cesserà mai di trasmettere.
Anche la “scaletta” è apparsa discutibile con alcune scelte apparse azzardate soprattutto per la mancanza di uno schema ben definito. Non può essere fatto un calderone nel quale inserire Jethro Tull e King Crimson, Moody Blues ed Area, Emerson, Lake & Palmer e Gong, gruppi troppo diversi tra loro e, per non voler scendere troppo nel particolare, appartenenti a categorie diverse. Ma tra tutte le scelte quella di inserire un gruppo americano come i Kansas, non perfettamente attinenti al genere, è sembrata poco felice.
Anche l’approccio con i vecchi ma affascinanti vinili e con il giradischi non è stato dei migliori. Fortunatamente la musica, nonostante l’audio non all’altezza, è riuscita a mantenere alto l’interesse. Piccoli capolavori che i direttori artistici Maria Gullì e Andrea Partenope non hanno faticato ad individuare. “Aqualung” e “Bourèe” dei Jethro Tull, “The Knife” dei Genesis, “Impressioni di settembre” della PFM, “750.000 anni fa… l’amore” del Banco del Mutuo Soccorso, “21 century schizoid man” dei King Crimson sono pagine indimenticabili di una storia che non finisce di creare sempre nuove e forti suggestioni anche nelle generazioni che non hanno vissuto quel periodo.
In definitiva “Vinyl Sound Experience” può essere considerato un esperimento utile all’approccio di quella musica e, in attesa del quarto ed ultimo appuntamento dedicato alle Opere Rock, può essere un momento di riflessione da parte dei promotori di una manifestazione che si spera possa migliorare nel corso degli anni.
Gli LP selezionati:
Procol Harum “A whiter shade of pale” (1967)
The Moody Blues “In search of the lost chord” (1968)
Jethro Tull “Step up” (1969)
King Crimson “In the court of the Crimson King” (1969)
Gentle Giant “Gentle Giant” (1970)
Jethro Tull “Aqualung” (1971)
Yes “Fragile” (1971)
Genesis “Nursery crime” (1971)
Genesis “Foxtrot” (1972)
Emerson, Lake & Palmer “Trilogy” (1972)
Premiata Forneria Marconi “Storia di un minuto” (1972)
Banco del Mutuo Soccorso “Darwin!” (1972)
Genesis “Selling England by the pound” (1973)
Gong “Radio Gnome Invisible part 2: Angel’s Egg” (1973)
Camel “Camel” (1973)
Greenslade “Greenslade” (1973)
Area “Crac!” (1975)
Kansas “Leftoverture” (1976)
(Pubblicato sulla Gazzetta del Sud il 24/05/2010)
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