Il tributo a Fabrizio De Andrè nella musica dei Quartaumentata
Il successo riscosso quest’anno dal “Festival d’Autunno” ha una coda nel primo fuori programma previsto per questa rassegna, che si inserisce nella stagione 2009/2010 dell’A.R.Di.S., Agenzia Regionale per il Diritto allo Studio Universitario. Alla presenza del direttore artistico del “Festival d’Autunno”, Antonietta Santacroce, il commissario provinciale, Rita Commisso, ed il direttore, Costantino Mustari, è stata presentata la stagione che vede l’A.R.Di.S. promuovere personaggi calabresi del presente e del passato che si sono contraddistinti per le loro opere e per le loro attività nella campo della musica, della danza e del teatro.
“Anche quest’anno – esordisce Rita Commisso – ci siamo posti come obiettivo la crescita culturale attraverso una serie di spettacoli e di laboratori che avvicineranno gli studenti ad un mondo che non mancherà di interessarli e di affascinarli”.
Essere radicati nel territorio calabrese assume una forza maggiore se si è a conoscenza dei personaggi che hanno fatto conoscere la Calabria nel mondo. Ed il concerto con il quale i Quartaumentata inaugureranno all’Auditorium “A. Casalinuovo” questa stagione è la dimostrazione di quanto gli artisti calabresi siano capaci di esprimere con il lavoro improntato sulla grande professionalità. Il gruppo di Locri, reduce dalla partecipazione al “Premio De Andrè”, quest’anno dedicato a Sergio Bardotti, ha inciso da poco un album dal titolo emblematico, “Dai diamanti non nasce niente”.
“Il titolo dell’album, preso a “prestito” dall’aforisma di De Andrè “Dai diamanti non nasce niente, dal letame nascono i fiori” – dice Paolo Sofia, cantante del gruppo – è un tributo particolare al cantante genovese. Nel rispetto della poesia e del contenuto dei brani, abbiamo voluto tradurre nel dialetto della locride alcune delle sue più significative canzoni. E’ stato un modo di confrontarsi con la musica che ci ha lasciato questo grande autore”.
La qualità del lavoro svolto dai Quartaumentata è stata riconosciuta da Dori Ghezzi che li ha fortemente voluti al “Premio De André” accanto a Luca Carboni, Teresa De Sio ed Andrea Mirò.
“Quello di stasera – ha detto Antonietta Santacroce – è il primo concerto in cui i Quartaumentata presentano integralmente il loro tributo a De Andrè. Per il “festival d’Autunno, presentarlo all’interno del programma dell’ A.R.Di.S. ha un valore particolare e più forte per il messaggio che la band di Locri vuole dare ai giovani della nostra terra”.
L’obiettivo che si pone l’A.R.Di.S. è quello di non disperdere l’eredità di personaggi come Mattia Preti, Corrado Alvaro, Achille Curcio e Michele Pane, ma neanche quello di trascurare gli artisti contemporanei.
“Ma soprattutto – chiude l’incontro il direttore Mustari – l’obiettivo che non dovremo perdere di vista è quello di valorizzare i luoghi storici della nostra città”.
(Pubblicato su Gazzetta del Sud il 17/12/09)
(Foto per gentile concessione di Salvatore Monteverde)
Link:
http://musicadautore.com/index.php/2009/12/il-tributo-a-fabrizio-de-andre-nella-musica-dei-quartaumentata/
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