Ennio Morricone e l’incanto di Baarìa in una serata unica
Ennio Morricone
Orchestra Roma Sinfonietta
“La grande musica per il cinema”
Teatro Politeama – Catanzaro
17/10/09
Un tributo al regista Giuseppe Tornatore in un silenzio assoluto e riverente. Niente applausi per non interrompere la magia della musica che racconta i sogni impressi nella pellicola e le passioni degli uomini che l’abitano. Così Ennio Morricone lunedì sera al “Politeama” di Catanzaro, ospite d’onore e protagonista insieme della serata d’apertura della rassegna “La grande musica per il Cinema”.
Una kermesse quasi hollywoodiana quella alla quale si è assisito con Jo Champa, madrina d’eccezione che con la sua presenza è riuscita, seppur per pochi minuti, ad avvicinare Catanzaro agli Usa. Ma non è stata solo la statuaria presenza dell’attrice originaria di Amaroni, piccolo paese della provincia di Catanzaro da lei definito “il mio borgo”, a fare da cornice all’evento catanzarese presentato dal giornalista Attilio Romita. Il premio “Tersicore”, istituito per l’occasione, oltre alla Champa è stato consegnato ad Alberto Francesconi, vicepresidente del premio David di Donatello e presidente dell’Agis, «per il grande contributo dato alla cultura italiana».
Primo fra i premiati, però, Ennio Morricone è stato il vero protagonista della serata. Con il supporto della Orchestra Roma Sinfonietta, il compositore romano si è ripetuto. Un lungo viaggio iniziato con un omaggio a Giovanni Falcone e proseguito con i temi principali delle musiche scritte dal Maestro per i film di Giuseppe Tornatore.
E dopo un cenno d’intesa con Morricone, la pianista Gilda Buttà introduce Nuovo Cinema Paradiso, il tema, che ci riporta alle atmosfere tanto care a Claude Debussy (“La fille de cheveux de lin”), a Sergei Rachmaninoff (“Rhapsody on a theme of Paganini, op. 43″) ed Erik Satie (“Gymnopedie n. 1, var. 1″), è il momento più intenso di tutta la serata, preludio di una sequenza musicale che, comunque, tocca vertici esecutivi elevati.
È sembrato di ascoltare un’opera unica e non una serie di temi composti, a distanza di alcuni anni, per immagini che descrivono situazioni e sentimenti diversi tra loro. Stanno tutti bene, Il cane blu, L’uomo delle stelle, Malena, La sconosciuta hanno calamitato l’attenzione di una platea “rapita” dalle note che venivano emesse da ogni singolo strumento dell’Orchestra.
Grande momento di intensità è stata l’esecuzione vocale di Gaspare Barresi che, con una voce vellutata, ha interpretato il brano Ricordare del film Una pura formalità. Una presenza la sua molto discreta che, però, ha lasciato un segno tangibile per le sue doti vocali.
Cambiano le sensazioni con le esecuzioni del tema di La leggenda del pianista sull’Oceano, tutto diventa quasi irreale, l’emozione diventa palpabile ed in sala si crea un clima estatico.
Il finale è dedicato alla Tarantella di Baarìa. Per la prima volta Ennio Morricone esegue in pubblico le musiche dell’ultimo film di Giuseppe Tornatore. Tutto diventa più gioioso ed incandescente al tempo stesso.
Morricone viene richiamato tre volte sul palco e lui ricambia l’affetto del pubblico con le magistrali esecuzioni dei temi di C’era una volta in America e di Mission, fino a ripetere quello di Nuovo Cinema Paradiso.
Si conclude così il primo appuntamento de “La grande musica per il cinema” preludio del concerto che domenica 25 vedrà protagonista il giapponese Ryuichi Sakamoto.
(Pubblicato su Gazzetta del Sud il 21/10/09)
(Foto per gentile concessione di Salvatore Monteverde)
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