Marco Carta live@Catanzaro, un concerto senza emozioni
Marco Carta
Arena Magna Grecia – Catanzaro
07/08/09
Tre cd in un anno, le vittorie nella edizione 2008 di “Amici” ed al Festival di Sanremo 2009 hanno fatto di Marco Carta il cantante più in vista degli ultimi mesi. Il suo pubblico, formato da giovanissimi, è sempre più cresciuto grazie ad un aspetto al passo con i tempi e ad una buona voce che lo ha fatto apprezzare da una parte della critica. Con questo biglietto da visita e grazie alla organizzazione di Media Service di Maurizio Rafele, il cantante sardo si è esibito giorno 7 agosto nell’Arena Magna Grecia di Catanzaro nella quale poco più di mille fans hanno assistito alla performance del loro beniamino.
Meglio dirlo subito, l’esibizione di Marco Carta è stata deludente. Il “prodotto” di uno dei talent show più famosi d’Italia è sembrato acerbo ad affrontare una platea. Già il ritardo di oltre quarantacinque minuti è sembrata una mancanza di rispetto nei confronti dei suoi fans che in tutto questo tempo lo hanno chiamato a gran voce.
A suo agio nella esecuzione dei brani del suo repertorio, Marco Carta ha mostrato una grossa lacuna nel cantare brani tratti dal repertorio altrui, cosa evidente sin dal medley tributo a Lucio Battisti. “Mi ritorni in mente”, “7 e 40”, “Un’avventura”e “Dieci ragazze” sono state pallide esibizioni di canzoni che hanno segnato un’epoca. Non migliore sorte ha subito “Almeno tu nell’universo” di Mia Martini. Lontanissima la passione che Mimì ha dato a questo brano e del quale Marco Carta ha fornito una esibizione anonima. Anche il confronto con i classici della musica internazionale è stato insufficiente. “When a man loves a woman” di Percy Sledge, “Sorry it’s seems to be the hardest word” di Elton John e “You’re the first, the last, my everything” di Barry White hanno mostrato un artista ancora acerbo e poco a sua agio nel cantare in inglese. Da dimenticare la cover di “La cura”. La canzone di Franco Battiato, in chiusura di concerto, è stata in assoluto il momento più debole di tutta la serata. A volte non basta avere una buona voce per eseguire canzoni che richiedono grande “passione” ed il cantante sardo dovrà lavorare molto sotto questo aspetto.
A supporto di Marco Carta una buona band che ha assecondato i suoi umori e le cui due coriste hanno “sostenuto” l’artista con ottimi risultati.
Momento di grande partecipazione si è avuta quando Marco Carta ha fatto salire sul palco una “cartina” alla quale ha dedicato “When you say nothing at all”. Rientrato per un bis, “Ti rincontrerò”, è poi “scappato” a bordo di un’auto che lo attendeva a motore acceso dietro il palco, facendo concludere il brano alla sua band e lasciando i suoi fans increduli con un gesto che certamente oggi lo renderà meno amato.
(Pubblicato su Musicalnews.com il 27/08/09)
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Commenti
Mi sento veramente disorientata a leggere questo tuo post. Sembra veramente di aver assisstito a due concerti diversi tenutosi nella stessa piazza, lo stesso giorno,nella stessa città, e alla stessa ora. Ti vorrei invitare a leggere i numerosi resoconti sparsi per il web, ma sopratutto a leggere questi, scritti sul blog di musicando, dove ragazzi, quindi persone come te hanno assisstito al concerto, il tuo stesso concerto, provando emozioni pressochè contraposte alle tue. ecco qui i link http://musicando.bloog.it/generale/marco-carta-in-concerto-a-catanzaro-…….html.
ti ringrazio per l’attenzione
roxa
Gent.ma roxa,
capisco il tuo stato d’animo. Probabilmente tu parli in qualità di fans. Oltre che su Musicalnews, un mio articolo su Marco Carta è “uscito” su Gazzetta del Sud e, confrontandolo con le recensioni scritte da altre testate, quell’articolo, come questo, non erano dissimili. Andrò a leggere i pensieri dei ragazzi che quella sera hanno assistito al concerto… ma tu sei proprio sicura di non esserti lasciata “trasportare” dal tuo essere fan?
Hai mai sentito le versioni originali dei brani che Marco quella sera ha cantato? Non credo di aver sbagliato nel giudizio.
Comunque, ti ringrazio per il tuo commento e spero di poterti avere ancora tra i miei lettori e poter leggere i tuoi pensieri.
Giuseppe se volessi un clone del cd mi accontenterei di asocltare il cd, credo che i concerti siano belli proprio perchè non sono delle copiature, ma sono condizionati dal clima, dal publbico e dall’ambiante in cui ci si trova, se a te piaciono i cd, e le version pari pari ad essi allora ti do ragione, io i concerti gli vedo in modo diverso.Sarò anche una fan ma sono una fan che mantiene sempre l’obiettività, non sono una che usa un blog per parlare semrpe in negativo, e ti assicuro che tutti i tuoi post anche quelli passati, che parlano di marco sono semrpe negativi.Ora ti faccio io una domanda..SEI SICURO DI NON ESSERE UN ANTIMARCO?
mi scusi,ma perche’ non dice che marco non le piace e che questa non e’ un opinione oggettiva e costruttiva ma solo un suo pensiero soggetivo…il concerto le e’ sembrato senza emozioni..allora le spiego una cosa:Per sentire le emozioni che trasmette la musica serve ascoltarla non solo con le orecchie ma anche con il cuore,e si vede che qualcuno non lo fa…marco canta le canzoni di battisti,di mina ecct,ma le canta con la sua voce e con il suo talento..perche’ lui e unico,e’ speciale e nn copia nessuno (non ne ha bisognio)…e poi dice che e’ stato senza emozioni..allora perche’ il bis. dice che e’ scappato…ma lo sa che ha fatto concerti quasi tutti i giorni in giro per l’italia?se non lo sa, si informi…avra il diritto di sentirsi stanco..
Gent.me roxa ed harmony,
non posso certo biasimarvi, vi chiedo, però, di essere indulgenti con il mio lavoro. Scrivo sempre con serenità e senza pregiudizi e quella sera l’esibizione di Marco Carta, a mio avviso, è stata insufficiente. Non ho nulla contro questo cantante. Il mio lavoro non mi permette di avere simpatie. E se mai le avessi dovrei accantonarle. I due articoli su Marco Carta sono frutto dello stesso concerto e, a memoria, non ricordo di aver scritto mai nulla su di lui.
La sua fuga finale è stat indecorosa. Un artista come Gianni Morandi nei due concerti fatti a Lamezia Terme si è fermato a firmare autografi per oltre 40 minuti. E lui mi sembra più avanti nell’età… Quello è un gesto che ripete ad ogni suo concerto…
mi scusi ancora, ma se il suo lavoro no le permette di avere simpatie,non dovrebbe permetterla di avere nemmeno antipatie e la sua antipatia verso questo cantante lo dimostra…e poi non parli a nome dei suoi fan che non sono rimasti increduli(legga i resoconti dei fan)e di certo non lo ameranno di meno…perche’ sappiamo che marco ama i suoi fan,e si ferma a dare autografi,a fare foto,e anche a parlare…pero mi dispiace che non si e allontanato per un momento dal suo lavoro da critico,perche’ cosi si sarebbe fermato ad ascoltare l’emozione che trasmette marco carta,non sa cosa si e’ perso…
Bravo, condivido pienamente le tue opinioni.
L’esspressione INDECOROSA legata a Marco Carta è giustissima!
Complimenti ancora.
Non stare a sprecare tanto tempo con quelle galline…. tanto hanno il paraocchi.
Ciao caro
Carmen da PT
AH DIMENTICAVO NEL SUO ARTICOLO HA SCRITTO ” Il suo pubblico, formato da giovanissime”
rispondo “grazie per l’aggettivo giovanissime; se fosse stato davvero presente al concerto avrebbe notato che il pubblico di marco è molto vario e certo non sono tutte ragazzine quelle che vanno ai suoi concerti”
Ho letto il suo articolo.
E devo dire che sono alquanto perplessa.
Le sue considerazioni in merito alle esibizioni sono sacrosante ed essendo soggettive le rispetto pur non condividendole in buona parte.
Ciò che non comprendo è il riferimento alla presunta “fuga” di Marco Carta dal luogo del concerto.
Mi spiego meglio: io ho assistito a parecchi concerti e le posso assicurare che a spettacolo terminato NESSUN ARTISTA si è trattenuto a firmare autografi o ad interagire con il pubblico.
Non parlo per sentito dire perchè mi è capitato di lavorare come hostess in vari eventi simili, perciò so quel che sto dicendo.
Non capisco come mai se ad avere questo comportamento è Marco Carta se ne debba fare una questione di stato mentre ad altri viene riservato un trattamento differente.
La invito inoltre a leggersi il calendario delle date del tour di Marco Carta, a verificare di persona quanto impegnativo sia e da quanto tempo vada avanti…allora forse potrà trovare una giustificazione, almeno a questo.
Infine vorrei porle una domanda: è proprio sicuro di essere stato al concerto e di averlo seguito tutto?
Perchè le sue considerazioni sulla band mi fanno pensare l’esatto contrario.
Cordiali saluti.
gentilissimo Giuseppe, le chiedo brevemente i motivi per cui i miei msn su questo suo articolo sono stati censurati, mentre altri anche più banali sono presenti.
Grazie
attendo risposta
Carmen
Vorrei rispondere singolarmente a chi in maniera carina ed educata ha lasciato dei commenti su questo articolo. E’ mio costume comportarmi in questo modo quando il confronto si fa costruttivo. Devo dire che nel nostro caso il dialogo è un pò stagnante però davanti a tanta gentilezza e passione per un cantante non posso esimermi dallo scrivere alcune cose riguardo gli appunti che mi sono stati mossi.
Questione ragazzine e mia presenza al concerto…
Care harmony e Daniela63, non ho idea di quanti anni abbiate, credo che quella sera la stragrande maggioranza delle fan di Carta era composto da ragazze. Se voi non lo siete permettetemi di inserirvi di diritto in quella fascia per la simpatica ed apprezzabile animosità con la quale difendete il vostro beniamino. Riguardo la mia presenza posso dirvi di essere stato oltre la fine. Mi spiace solamente che siate leggermente diffidenti.
Questione messaggi approvati…
Care Daniela63 e Carmen da Pistoia, mi ritrovo a dover dare due spiegazioni diverse tra loro. La prima (per Daniela) è che non so cosa sia successo. Probabilmente, il sistema che regola il blog ha inviato una mail privata. Tant’è che non trovo nè il Suo commento nè la mia risposta. Se mi rimanda tutto qui non esiterò ad approvarlo (a meno che non ci siano scritte offensive). La seconda (per Carmen) è che non è mio costume approvare commenti contenenti un linguaggio poco rispettoso nei confronti miei o degli stessi artisti. La possibilità che Voi lettori abbiate uno spazio per poter aprire un dialogo con il sottoscritto e con altri lettori è un beneficio che ognuno di noi deve saper sfruttare. A tal proposito, in questo momento non ho potuto approvare il commento di mersi che mi è sembrato tendenzioso e violento. La cosa che mi preme di più è che su questo blog vengano espresse delle idee costruttive. Grazie
Questione “fuga dal palcoscenico”…
cara Sonia, non avrei voluto soffermarmi con qualcuno su questo argomento. Posso dire solo che anche io ho assistito a diversi concerti finora ed è vero che non sono molti quelli che si soffermano con il pubblico. Il gesto Di Marco carta non è bello perchè lui: 1) non ha dato nessuna possibilità ai suoi fans di chiedere un altro bis, e mi creda non è l’unico ad avere concerti ogni giorno; 2) bastava terminare l’esecuzione del brano, salutare ed andare via. La sua è stata una vera fuga. La macchina lo attendeva a motore acceso e con lo sportello aperto. Per cui tutto era preparato. E poi mi sa dire è abitudine di carta di presentarsi con circa un’ora di ritardo sull’orario comunicato?
Riguardo la mia presenza al concerto ho già risposto.
Questione incontro pomeridiano…
Cara Daniela63, su questo argomento preferisco non rispondere. Sarebbe ancora peggio del concerto e Le chiedo di non chiedermi altro su questo argomento.
Questione pregiudizio…
Cara Daniela63 (ancora Lei?
), non nutro alcuna forma di antipatia. Quello scritto è il mio pensiero, nulla più.
Gentilissimo Giuseppe mi ci sono soffermata perchè ne ha parlato nell’articolo, altrimenti non l’avrei fatto.
Sarà che io quando vado ad un concerto presto attenzione allo spettacolo e non mi interessa se l’artista in questione si intrattiene per autografi o meno…vado per sentire musica…non per portare a casa un trofeo su pezzo di carta.
Ma capisco che non tutti la penseranno allo stesso modo…
le ricordo comunque che in molte strutture che ospitano questi eventi questo non è reso possibile perchè non è possibile garantire la sicurezza ne dell’artista ne del pubblico…
Ad ogni modo sembrava solo una cosa poco rilevante nel commento di un live…tutto qui!



Mi sento verametne disorientata a leggere questo tuo post, perchè sembrea veramente di aver assisstito a due concerti diversi tenutosi nella stessa piazza, lo stesso giorno e nella stessa città, ora era la stessa. Ti vorrei invitare a leggere i numerosi resoconti sparsi per il we ma sipratutto a leggere questi scritti sul blog di musicando, dove ragazzi, quindi persone come te hanno assisstito al concerto, il tuo stesso concerto, provando emozioni pressochè contraposte alle tue. ecco qui i link http://musicando.bloog.it/generale/marco-carta-in-concerto-a-catanzaro-…….html.
ti ringrazio per l’attenzione
roxa