Myron Walden e Aruan Ortiz rileggono il jazz

myron-walden-2Myron Walden & Aruan Ortiz Quartet
Country Club Le Querce – Sarrottino (Catanzaro)
08/04/09

Nel jazz, ancor più che nel rock, è naturale che artisti di diverse culture si incontrino dando vita a veri e propri supergruppi che hanno un percorso breve.
Myron Walden, sassofonista tenore e soprano, collaboratore di grossi nomi del jazz statunitense tra i quali Nat Adderley, Jon Hendricks, Wynton Marsalis, Freddie Hubbard, Joe Chambers, Roy Hargrove, Harry Connick Jr., e Aruan Ortiz, pianista, reduce da una brillante “avventura” con Greg Osby, Esperanza Spaldinged Eric McPherson, hanno creato una perfetta miscela dai forti sapori latino-americani, intesi nel senso più moderno del termine. Non la solita rilettura di classici della musica jazz americana ma una un nuovo modo di interpretare il jazz.
La creatura nata da questo incontro è il Myron Walden & Aruan Ortiz Quartet, che mercoledì sera si è esibito al “Country Club Le Querce” per il terzo appuntamento della rassegna “Le Querce Jazz”, con un lungo concerto pieno di vibrazioni e di influenze musicali.
E’ Green city, composizione del pianista cubano, ad aprire il concerto. La perfetta fusione dei quattro componenti la band colpisce immediatamente il pubblico accorso da ogni angolo della Calabria. La cifra stilistica di Aruan Ortiz riesce ad elevare le potenzialità di un gruppo che mostra di possedere notevoli qualità tecniche.
Lo stesso pianista stupisce i presenti allorquando esegue l’Etude #6 op. 10 di Chopin. Una esecuzione intensa ed appassionata frutto di conoscenze musicali che vanno ben oltre il repertorio jazz. Per tutta la serata Myron Walden, al sassofono, Aruan Ortiz, al piano, Drew Gress, al contrabbasso, e Eric McPherson, alla batteria, hanno dato vita a continui cambi di leadership nelle esecuzioni dei brani. Pur se la maggior parte del repertorio suonato è stato scritto o arrangiato da Aruan Ortiz, nessuno dei quattro ha preso il sopravvento dando così una immagine omogenea del gruppo.
Di grande impatto Ginga carioca, brano di Hermeto Pascal, presentata con un arrangiamento del pianista cubano. Anche in questo pezzo, come per tutto il concerto, la presenza di Myron Walden è forte. Essenziale ed al tempo stesso di grande impatto, il sassofonista di Miami è uno dei nuovi nomi del jazz mondiale.
Da segnalare il curioso utilizzo, in alcuni brani, da parte del batterista Eric McPherson di bacchette a forma di cucchiaio che danno al suono un timbro particolare. Ma è tutta la sezione ritmica a farsi apprezzare.
In definitiva un ennesimo centro da parte di Giampiero Ferro che si appresta a chiudere la rassegna “Le Querce Jazz” con Al Foster, altro nome di grande caratura internazionale.

The band:
Myron Walden, tenor saxophone
Aruan Ortiz. piano
Drew Gress, bass
Eric McPherson, drums

Myron Walden discography:
1996 – Hypnosis
1999 – Like a Flower Seeking the Sun
2002 – Higher Ground
2005 – This Way Fresh Sound

Aruan Ortiz discography:
2005 – Aruan Ortiz Trio
2009 – Alameda

Drew Gress discography:
1998 – Heyday
2001 – Spin & Drift
2005 – 7 Black Butterflies
2008 – The Irrational Numbers

Eric McPherson discography:
2007 – Continuum

(Pubblicato sulla “Gazzetta del Sud del 10/04/09)
(Foto per gentile concessione di Valerio Gareri)

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