“Musica Leggera”, il capolavoro di Francesco Coniglio

musica-leggera-31Musica Leggera
Storie di artisti, dischi e canzoni
(Struwwelpeter Editore)

Da alcuni anni il settore discografico ha iniziato un lento ed inesorabile declino che si avvia verso una inevitabile autodistruzione. Il cd, oramai, sembra essere un “oggetto” esclusivo per quei pochi “testardi”, definiamoli nostalgici del supporto originale, che non riescono a piegarsi alle volontà di chi ha deciso che la fruizione della musica deve avvenire attraverso canali diversi dai negozi specializzati. Francesco Coniglio, editore appassionato di musica appartiene, senz’altro, alla categoria dei temerari che credono fermamente nelle proprie idee. Ed è proprio lui che, dal mese di novembre 2008, ha aggiunto, alle riviste musicali Classix e Classix Metal, il bimestrale Musica leggera (Editore Struwwelpeter), affidando il timone della “nave” a una firma illustre come Maurizio Becker.
Sin dal primo numero i due “coraggiosi” ci hanno consegnato una rivista con molta carne al fuoco, tanto da sembrare un miraggio per i tanti affamati di musica. Infatti, accanto alla intervista fatta a Paolo Conte, al resoconto del periodo americano di Lucio Battisti con le testimonianze di Mike Melvoin e Bones Howe e ad una godibilissima indagine su “Balla Linda” scritta da Detto Mariano, ecco le dieci cover italiane di brani scritti da Burt Bacharach, l’intervista a Beatrice Antolini, nome nuovo del panorama musicale italiano, e, oltre a tante foto e copertine che ci riportano a tempi passati, ben 28 pagine riguardanti l’Opera Omnia del Quartetto Cetra. Troppo per essere vero.
Ed il secondo numero mi è sembrato più bello del primo. Lo speciale su Mina, le interviste ad Ennio Morricone, Peppino Di Capri e Lou Reed, il ritratto de I Corvi, una delle icone del beat nostrano, e la discografia particolareggiata di Enzo Jannacci (18 pagine!) hanno reso ancora più apprezzabile il lavoro svolto da Francesco Coniglio e Maurizio Becker.
Il terzo numero, uscito in questi giorni, ha confermato quanto di buono mostrato nei primi due numeri. In concomitanza dell’uscita del nuovo cd “Presente”, Renato Zero, in una lunga conversazione con Maurizio Becker, ci parla della su infanzia e dei suoi successi. Stati d’animo e retroscena di una carriera non priva di ostacoli sono il cuore di un dialogo confidenziale. Non sono da meno la conversazione di Luciano Ceri con Bobby Solo e l’Opera Omnia dedicata a Francesco De Gregori. Ma la vera “chicca” di questo numero è lo speciale sulla IT, etichetta di culto che negli anni ’70 ha avuto il coraggio di lanciare grandi nomi della musica italiana. Rino Gaetano, Antonello Venditti, Francesco De Gregori, Rosalino Cellamare, che poi ha cambiato il suo nome in Ron, Grazia Di Michele, il duo Roberto Kunstler e Sergio Cammariere, Paola Turci, Mario Castelnuovo sono solo alcuni dei nomi lanciati da Vincenzo Micocci, l’uomo che può essere definito l’inventore dei cantautori.
Ma è inutile descrivere “Musica leggera” con delle semplici parole. Bisogna leggere lentamente ogni articolo per rendersi conto che questa è la rivista che ognuno di noi ha sempre desiderato “possedere”, che ci regala ad ogni numero sempre nuove emozioni e nella quale, pur se indirettamente, ognuno di noi ha scritto ogni pagina della nostra musica leggera.

(Pubblicato su Musicalnews.com il 24/03/09)

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Commenti

Condivido appieno! Questa rivista è stata una bella sorpresa.
Raccontare tanti particolari, aneddoti sugli artisti, su come sono nate le canzoni, le collaborazioni significa non soltanto arricchire di cultura i lettori ma renderli partecipi emozionalmente alla storia della musica.

Grazie Giuseppe, troppo buono ^_^

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