Risposta ai fans di Anastacia
Come era ovvio prevedere un numero esiguo ma rappresentativo dei fans di Anastacia ha dato vita ad una serie di obiezioni e di contestazioni su quanto ieri da me scritto riguardo le dichiarazioni rilasciate dalla stessa al giornale inglese Daily Mirror. Premesso che, purtroppo, il sottoscritto vive di musica dalla nascita e che scrivere le proprie considerazioni su un fatto non sempre significa voler cercare pubblicità o quant’altro, bensì avere coraggio nel fare delle affermazioni dettate dalla conoscenza dell’argomento, sapevo di andare incontro a feroci critiche da parte dei fans sin dal momento in cui ho deciso di scrivere l’articolo. Qualcuno ha scritto un pò sopra le righe, ma non si può pretendere da tutti un confronto sereno.
I commenti ricevuti non cambiano di una virgola quanto da me precedentemente scritto. Ma davanti a tanto “interesse” è mio dovere dare delle risposte.
Non essere un fan di Anastacia non significa non riconoscere alla stessa delle indubbie qualità vocali. Tutt’altro. Sarebbe sciocco affermare il contrario. Il suo repertorio mi sembra, però, averle fatto perdere negli anni quella brillantezza palesata con il primo album. Ed affermo una volta di più che l’ultimo “Heavy rotation” sia un album non all’altezza delle sue potenzialità.
Che poi la musica di Anastacia non passi alla storia, oltre ad essere una mia idea, può essere poco importante. Ciò che non passa inosservato è l’affetto che la circonda attualmente. Ed io lo sto toccando con mano.
Non capisco cosa significhi che “Anastacia è già entrata nella storia come donna”. Ritengo tali affermazioni al di fuori d ogni giudizio critico musicale. Inoltre, non conosco la cantante americana personalmente e se anche fosse la mia migliore amica direi di lei le cose che ho detto. Una cantante che possiede una grande voce ma che non mi trasmette alcuna vibrazione. La musica come la vita è bella perchè ognuno riceve quello che la stessa gli offre. Ed io sono felice se gli amici che mi hanno scritto ricevono, ascoltando la musica di Anastacia, quelle sensazioni che io non riesco a cogliere.
Infine, vorrei sottolineare che per l’articolo da me scritto ho utilizzato le note delle Agenzie che sono visibili a tutti sulla rete. Nulla è stato inventato. Addirittura dello stesso agomento si sono occupate alcune delle maggiori testate giornalistiche e televisive, delle quali in calce all’articolo inserirò il link. Alle note dell’Agenzia ho inserito le mie personali sensazioni. Cosa che per taluni può non essere condivisibile ma che dovrebbero essere apprezzate per l’onestà con cui sono state fatte. Non un semplice “copia e incolla”, ma il coraggio di affrontare le sicure critiche dei fans.
Ed anche questa mia risposta credo dimostri con quale serenità io scriva cose di musica e, ove mi sia richiesto, affronti un dialogo sereno con tutti. Anche con chi non condivide le mie idee.
Link altri articoli (compreso il mio pubblicato su Musicalnews.com ed inserito in Google Alerts): http://news.google.it/news?sourceid=navclient&hl=it&ie=UTF-8&rlz=1T4ADBS_itIT259IT259&resnum=4&ncl=1268333120
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Commenti
Nel mio primo intervento ho evitato di mia sponte di fare riferimenti al signor Giuseppe Panella, se non inquadrato nell’ambito dell’accanimento mediatico contro Anastacia in seguito alle sue dichiarazioni; mi trovo però costretto a farlo nel momento in cui l’autore di questo blog scende in campo in prima persona.
Signor Panella, le chiedo sin d’ora scusa nel caso le mie parole suonino offensive: non conoscendola restano ovviamente opinioni personali e del tutto opinabili. Come le sue, del resto.
Quello che evinco da questo suo ultimo articolo di risposta alle critiche sollevate non tanto dalle dichiarazioni di Anastacia quanto da come lei le ha trattate è che nel far questo mi sembra lei abbia confuso in più punti l’oggettività del giornalismo con la soggettività dei suoi gusti musicali.
Vede, questo suo ultimo articolo stride in più punti con il penultimo, il primo tra i quali è di certo l’affermazione secondo la quale lei “riconosce indubbie qualità canore di Anastacia”; spero converrà con me che è in direttissimo contrasto con la frase con cui concludeva il suo primo articolo. D’effetto, certo, e anche molto incisiva. Ma totalmente fuori luogo in un contesto che lei stesso definirà a distanza di un giorno “verificabile dalle maggiori agenzie di stampa online”. Senza contare quel “di certo” che fa tanto critico musicale d’annata.
L’ossimoro che le sue due conclusioni creano mi porta a pensare che lei di Anastacia abbia sentito al massimo i singoli principali e mai interi album, e che in un certo senso a questo punto stia cercando di arrampicarsi sugli specchi, essendo incapace di dare un giudizio complessivo su una cantante che non piace solo “all’esiguo numero di fan” che le hanno scritto in questa occasione.
Poi le sue sono e rimangono opinabilissime considerazioni personali, come ho già avuto modo di dire: ma per una questione di coerenza io starei molto attento alla differenza tra “questa cantante non mi piace PERCHE’ HA DETTO QUESTA COSA CHE NON MI GARBA” e “Questa cantante non mi piace E BASTA”. Si rischia di venir presi per incoerenti, anche quando, come lei ripete piuttosto spesso nel suo articolo, “vive e sa parlare di musica”
Per quanto riguarda la notizia in sé e per sé: come ho già detto nel mio primo commento, per noi fan la notizia che Anastacia non ami ascoltare musica era già nota da tempo. La cosa che personalmente mi dà più fastidio è che, se mesi fa la notizia riportata in maniera esatta e fedele (rilegga il mio post per i dettagli) era passata assolutamente inosservata, gonfiata e stravolta da titoli altisonanti come “ANASTACIA ODIA LA MUSICA” e compagnia bella sta causando un polverone di dimensioni assolutamente spropositate.
Anastacia è forse una delle poche artiste del panorama musicale attuale che davvero mi piace e seguo con interesse costante (le parla uno che, pur non “vivendo di musica” come lei, ha nel suo lettore mp3 brani dei Pink Floyd come di Edith Piaf come di Mozart, senza tuttavia aver la pretesa di saperne parlare in maniera dotta e professionale
). Sicuramente, oltre alla bella voce e all’entourage musicale magari non perfetto ma sicuramente molto curato che la accompagna, la sua qualità che maggiormente stimola questo mio affetto per lei (decisamente inferiore, come può vedere, a quello di altri fan) è di certo la sua onestà.
Onestà che l’ha portata a incidere un album, il terzo, nel quale raccontava il dramma di un cancro al seno. Onestà che l’ha portata a dire, in interviste anche più recenti di quella al Daily Mirror e ugualmente verificabili online ma “stranamente” passate inosservate, che la fama non è tutta rose e fiori ma che spesso è anzi un’arma terribile. Onestà alla luce della quale le SUE parole, non quelle di chi la definisce una meteora o una voltafaccia e di chi parla di AVERE CORAGGIO di lanciare accuse, mi sembrano terribilmente vere e attuali.
Certo, mi rendo conto di essere di parte. Mi rendo anche conto di essere comunque in minoranza rispetto all’opinione pubblica che spesso si ferma al solo titolo, massimo all’occhiello di un articolo, piuttosto che sobbarcarsi il faticoso onere di leggere tra le righe.
Ma, sinceramente, sono fiero di esserlo.
Le invio cordiali saluti,
Max Rizzo.
Ciao Giuseppe, come commentatrice del precendente intervento mi sento in dovere di chiederti scusa perchè forse non è espresso nel modo migliore le mie opinioni e probabilmente posso essere stata sembrata offensiva.
A parte il fatto che nel precedente intervento hai detto che la musica di Anastacia è tutta uguale(cosa che io non trovo vera, ma dipende dai gusti)non ho nessun motivo per attaccarti. Può essere sembrato così nei precedenti commenti ma non era quello che volevo fare. Tu si sei solo limitato a riportare la notizia così come l’hai letto, il problema di quella notizia è che non è corretta. E’ stata solo frutto di un abile taglia e incolla, non da parte tua ma da parte di qualcun altro.
La cosa che mi ha fatto quindi arrabbiare non è stato quindi il fatto che tu abbia giudicato Anastacia per questa cosa detta, ma più che altro è stata l’abilità che hanno i giornalisti di cambiare le carte in tavola o comunque di parlare di cose che fa loro comodo.
Nessuno si è mai importato dell’Anastacia donna, dell’Anastacia che ha creato una fondazione per la lotta contro il cancro al seno e negli ultimi mesi quasi nessuno si è neanche interessato all’uscita del suo nuovo album. Tutti i giornali hanno focalizzato prima la loro attenzione sul fatto che aveva mentito per anni sulla sua età e che fa uso di botulino, ed adesso sul fatto che non ami la musica.
Io credo che Anastacia vada ben oltre queste cose e se qualcuno non fan ascoltasse le interviste che fa riuscirebbe a capire, come ha detto Max, che la dote che più caratterizza Anastacia è l’onestà. Ha avuto coraggio ad ammettere di usare il botulino(quale star lo farebbe mai?) e non ha mai nascosto la sua poca passione per la musica, quindi io non capisco da dove provenga adesso tutto questo interessamento per questa notizia,o forse lo so. Sarà per caso perchè il giornalista che per prima ha pubblicato la notizia ha travisato quanto detto dalla cantante e scritto a modo suo una notizia che non corrisponde alla realtà?
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Certo. Hai perfettamente ragione. Forse lo sfogo avvenuto sul tuo blog (anche da parte mia) non è diretto a te e a quello che hai scritto e riportato, è più generale, verso anche a tutto il resto di blog e testate che hanno riportato di gran fretta questa dichiarazione. Si vede dalle parole di questo articolo che sei abbastanza neutrale e questo mi fa piacere. Il problema penso sia il fatto che di un’intervista sicuramente più ampia sia stato riportato solo questo pezzo, e personalmente penso che sia state pure travisate le sue parole. Per svizio ti riporto una domanda di un’intervista ad un altro giornale (Bazar meets singer Anastacia), nel quale le fanno praticamente la stessa domanda, eccolo:
What is your favorite CD at the moment?
“Its been really long time since I’ve heard a CD from the beginning to end. I’m not at all the great music fan people think I am. I’m the last person who knows something about music, I write and sing. Of cause I got an iPod, but there just a bunch of different songs on it. 50 % of the songs on it is from my sister and the rest is from my husband.”
Questo sicruamente spiega meglio quello riportato nell’articolo precedente.
Buona serata