L’euforica allegria di Hairspray apre il Festival d’Autunno
Musiche Mark Shaiman
Libretto di Mark O’Donnell e Thomas Meehan
Testi di Scott Wittman e Mark Shaiman
Traduzione e adattamento Massimo Romeo Piparo
Adattamento liriche di Francesca Nicotra e Emanuele Friello
Teatro Politeama – Catanzaro
03/11/08
Fresco, divertente, nostalgico, riflessivo. Queste sono le quattro definizioni che provoca al pubblico il musical Hairspray. non poteva esserci migliore apertura per la VI Edizione del Festival d’Autunno. Tonia Santacroce ha potuto tirare un sospiro di sollievo quando, alla fine della rappresentazione, il pubblico del Teatro Politeama di Catanzaro, gremito in ogni ordine di posti, ha tributato a tutti gli interpreti una meritata standing ovation.
Il musical americano è arrivato fresco del successo tributatogli dal pubblico del Teatro Sistina di Roma dal 30 stettembre al 26 ottobre. Un “biglietto da visita” importante per uno spettacolo che, da vent’anni, riscuote consensi in tutto il mondo e del quale esiste una versione cinematografica con John Travolta nelle vesti femminili di Edna, mamma della protagonista Tracy. E, prendendo spunto dal film, per lo stesso ruolo di Travolta è stato scelto Stefano Masciarelli, il quale recita in maniera frizzante una parte in cui asseconda la verve di Giovanna D’Angi. La cantante siciliana assume, man mano che la trama si sviluppa, una “centralità” inaspettata grazie ad una vivace presenza scenica e ad una voce che si fa notare. E’ lei, la piccola Tracy, a tenere i fili di una trama che parla di integrazione dei neri d’America e di razzismo, ma non solo di quello. Tracy è una ragazza “diversa” da quelli che sono gli stereotipi delle immagini di donna con i quali i media ci bombardano giornalmente. Bassa, con qualche chilo di troppo, la piccola Tracy dimostra di avere una energia fuori dal normale. Quella stessa energia che nel 1962, periodo in cui è ambientato il musical, ha reso possibili grandi cambiamenti nella società americana.
Sono tutti gli interpreti a farsi apprezzare. Reggono bene i veloci cambiamenti di ambientazione aiutati da una scenografia snella ed essenziale. Gradevoli le musiche ed i balletti che, ai meno giovani, riescono a far rivivere cose viste nel passato. Simone Di Pasquale, nella parte di Link, non si fa notare in maniera particolare, forse perchè non aiutato dal ruolo di “bello senz’anima”.
Curioso l’intervento in tre momenti di Enzo Garinei, nei panni del preside, Massimo Lopez, in quelli del professore di ginnastica, e di Alessandro Cecchi Paone, in quelli di un cronista televisivo. La loro partecipazione era proiettata su degli schermi posti in fondo alla scena. E la telecamera, che riprendeva le scene del “Corny Collins show” proiettandole sui maxi schermi dava al pubblico di essere spettatori di un vero programma televisivo. Tutto ciò ci ha fatto capire quanto è stata importante la TV in quel periodo di cambiamenti.
La versione italiana di “Hairspray” ha mantenuto le caratteristiche del più celebrato “gemello” americano. Momenti di divertimento e di piccole riflessioni hanno accompagnato il pubblico fino alla “parata” finale durante la quale tutta la compagnia scende in platea cantando. “Hairspray” riscuoterà altri successi per la magica atmosfera che riesce a creare tra gli spettatori ai quali regala una euforica allegria.
PERSONAGGI E INTERPRETI
EDNA Stefano Masciarelli
TRACY Giovanna D’Angi
WILBUR Giulio Farnese
VELMA Flavia Astolfi
LINK Simone Di Pasquale
CORNY Cristian Ruiz
MOTORMOUTH Tia Architto
AMBER Francesca Nerozzi
PENNY Daniela Simula
SEAWEED Gianluca Petruzzelli
INEZ Barbara Comi
MR. PINKY Piero Di Blasio
MADRE DI PENNY Manuela Tasciotti
(Pubblicato su Musicalnews.com il 12/11/08)
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