A Catanzaro 20.000 fans deliranti per Gloria Gaynor
Gloria Gaynor
Piazza Prefettura
Catanzaro
12/09/08
L’ultima volta che ho visto Gloria Gaynor in concerto risale al 1975. Ho grandi ricordi di quella serata. Era il periodo d’oro della musica disco. Lei di quello splendido movimento ne era la regina. A distanza di poco più di 30 anni, grazie alla tenacia del promoter Maurizio Senese e dell’ Associazione “Senza Offesa”, ho la fortuna di poterla riascoltare dal vivo a Catanzaro per la sua seconda tappa italiana che diventa, pertanto, un evento per tutto il meridione.
La piazza è gremita da gente arrivata da ogni angolo del Sud Italia. Il colpo d’occhio è eccezionale. In 20.000 hanno accolto l’invito ad assistere al concerto della loro beniamina. Una “popolazione” formata da gente di tutte le età attende trepidante che il concerto abbia inizio. Con un pò di ritardo la band sale sull’enorme palco. Alcuni secondi utili per i preparativi e si inizia con Pick up the pieces. E’ funk allo stato puro. La band dimostra di saperci fare e, sopratutto, di volersi divertire. Il brano, originariamente inciso dalla Average White Band, è un must della musica degli anni ’70. Il suo groove riesce a far muovere anche i sassi. Al termine un’autentica ovazione si alza in cielo. Introdotta dalla band e dalle tre coriste sulle note di I am what i am appare sulla scena Gloria Gaynor. Subito dopo le note di Never can say goodbye, suo primo grande hit, si impadroniscono della folla esultante. E’ una versione più breve dell’incisione originale quella della canzone scritta da Clifton Davis. La voce della Gaynor, nonostante il passare degli anni, è integra e riesce ancora a trasmettere vibrazioni positive. Si continua senza alcuna pausa con Just keep thinking about you e Just no other way. La cantante americana si ferma un attimo, riprende fiato e presenta la lenta I never knew. E’ il sogno di un momento. Con First be a woman si torna a ballare. La temperatura aumenta con la successiva Got to be real. La Gaynor e la sua band sono a loro agio con il brano portato al successo da Cheryl Lynn nel 1978. E’ una esecuzione perfetta e coinvolgente. I 20.000 presenti rispondono alle sollecitazioni delle coriste battendo le mani.
Si passa da un classico all’altro. The way we were e Killing me softly (with this song), originariamente incise da Barbra Streisand e Roberta Flack, sono eseguite con passione da Gloria Gaynor che riesce a creare una magica atmosfera. Troppo breve, purtroppo. Infatti, le note di You are the answer, Reach out, i’ll be there ed Every breath you take anticipano il momento più esaltante della serata. Con I will survive si giunge all’apoteosi. Una curata coreografia fa da cornice a una delle canzoni più ballate degli ultimi 30 anni. La gente riesce a diventare protagonista quando la cantante di Newark capisce quanta è grande la sua voglia di partecipare alla festa. Le voci dei presenti diventano una sola voce.
In un tale clima Can’t take my eyes off of you è l’ultima perla che la Gaynor regala ai suoi fan. L’ultimo sigillo di una serata indimenticabile. Finisce qui con la gente che allegramente riempie le vie della città. Questa notte Catanzaro ha visto una regina e di lei conserverà un ricordo indelebile.
La track list:
- Pick up the pieces
- I am what i am
- Never can say goodbye
- Just keep thinking about you
- Just no other way
- I never knew
- First be a woman
- Got to be real
- The way we were
- Killing me softly
- You are the answer
- Reach out, i’ll be there
- Every breath you take
- I will survive
- Can’t take my eyes off of you
(Pubblicato il 17/09/08 su Musicalnews)
Altri articoli simili
Dopo aver letto questo articolo lascia un commento oppure iscriviti ai feeds per poter rimanere informato sulla pubblicazione di nuovi articoli. Grazie!



Commenti
Non c'è ancora nessun commento.
Lascia un commento