“Get onboard”, l’invito di Eric Bibb a salire sul suo treno


Eric Bibb
“Get onboard”
(Telarc Blues – Distr. Egea)

Ascolto Eric Bibb da diversi anni, trovo il suo blues coinvolgente, mai noioso e ripetitivo. Bibb è un artista che, affondando le sue radici nella musica nera a 360°, riesce a destare interesse nell’ascoltatore grazie anche alla sua scrittura immediata. E’ proprio quest’ultima caratteristica che lo rende un artista innovativo, capace di proporre continuamente “incroci” con i più svariati generi musicali. Questo accade anche in “Get onboard”. Il suo blues valica i confini delle 12 battute andando ad incontrare mondi apparentemente da esso lontani. Questo ultimo lavoro è un invito a salire su un immaginario treno pronto a condurci su un percorso intriso di soul e gospel.
Sin dalle prime note di “Spirit i am” è riconoscibile il tocco maturo ed elegante di un Bibb ispirato come mai. La voce calda viene supportata da una ritmica grintosa, da un chiaro coro di matrice soul e dalla chitarra elettrica di Chuck Anthony che intesse preziosi ricami per tutta la durata del brano. Il successivo blues acustico “The promised land”, breve ma efficace, viene impreziosito dalla slide guitar di Staffan Astner e dalle incursioni dell’Hammond del produttore Glen Scott e dall’armonica di Jenny Bonham. Un attimo di pausa e, con una continuità sicuramente voluta, il blues di Bibb sconfina in quello che è un omaggio a New Orleans. In “New beale street blues”, infatti, il fingerpicking quasi passa inosservato perchè a rubare la scena sono gli interventi della tipica band da strada di New Orleans. Ed il blues assume contorni jazzati quasi imprevisti. Bello.
Ancora grinta nel brano che dà il titolo all’album. Ancora una volta l’armonica di Jenny Bonham è la compagna ideale di Eric Bibb in questo brano che ci cattura per tutta la sua durata.
Con la successiva “If our hearts ain’t in it” Bibb tocca i nostri cuori. Il cantato di Eric sorretto da un coro gospel è valorizzato dalla slide guitar di Bonnie Raitt. Non una nota fuori posto in questo brano. Troppo presto per dire se diventerà un classico della sua produzione, ma è indubbiamete un brano di spessore.
Con “Pockets” Bibb riprende il suo fingerpicking. Un brano acustico che ci riporta alle tradizioni dei padri del blues. Intimo ed appassionato come deve essere una canzone d’amore.
Altro brano acustico è “River blues”. Leggera, quasi impalpabile l’esecuzione di Bibb che utilizza gli archi per impreziosirne la struttura.
“Deep in my soul” è un brano country, fatta eccezione per il coro soul. Importante l’apporto dei fratelli Darick e Chuck Campbell con i loro interventi chitarristici alle slide.
Con “Conversation” Bibb colpisce di nuovo al cuore. E lo fa con la grande Ruthie Foster. Due grandi voci, due grandi anime per un brano che parla d’amore. Una dichiarazione d’amore questa di Bibb per la Foster. Protagonista, con le voci, l’armonica di Grant Dermody che sottolinea la passionalità che i due “amanti” trasmettono con la loro esecuzione. Importante anche l’apporto dei fiati. Ogni singola nota trasuda passione. Un grande brano soul. Da quanto tempo non sentivo nulla di tutto ciò!
“God’s Kingdom”, dopo tanta bellezza, sembra essere un brano minore. Non è così. Questo brano acustico, di chiara impronta gospel, regala una sensazione di serenità grazie alla delicata interpretazione di Bibb e della sua band.
“Step by step”, dedicata a Martin Luther King, è una ballata acustica soffice impreziosita, ancora una volta, dalla lap-steel.
Con “Stayed on freedom”, il treno arriva all’ultima stazione. Accompagnato dalla sua chitarra e dall’armonica di Grant Dermody, Bibb ci lascia con un brano che inneggia alla libertà. Ed è questo frse il messagio più importante che Bibb per tutto l’intero album ha voluto dare: amore e libertà.

La conclusione di “Get onboard” mi lascia un vuoto interiore. Quasi inconsapevole, ma con grande gioia, salto nuovamente sul treno di Eric Bibb per godere nuovamente delle superbe sensazioni che questo album è riuscito a regalarmi. Un album che può essere considerato un vero capolavoro.

Track list

1. Spirit i am
2. The promised land
3. New beale street blues
4. Get onboard
5. If our hearts ain’t in it (feat. Bonnie Raitt)
6. Pockets
7. River blues
8. Deep in my soul
9. Conversation (duetto con Ruthie Foster)
10. God’s kingdom
11. Step by step
12. Stayed on freedom

Discografia completa
1972 – Ain’t it grand (MusikNatet Waxholm)
1977 – Rainbow people
1978 – Olikalikadant (con Cyndee Peters) (Opus 3)
1979 – April Fools (con Bert Deivert) (Opus 3)
1980 – River road (con Bert Deivert) (Opus 3)
1982 – Song for peace (Opus 3)
1983 – Hello stranger ( con Bert Deivert) (Opus 3)
1984 – Golden apples of the sun (Opus 3)
1993 – A collection of Cyndee Peters and Eric Bibb (Opus 3)
1994 – Spirit & the blues (con Needed Time) (Opus 3, ristampato nel 1999 su etichetta Earthbeat e Rhino)
1997 – Good stuff (con Needed Time) (Opus 3, ristampato nel 1998 su etichetta Earthbeat e Rhino)
1997 – Shakin’ a tailfeather (raccolta di musiche per bambini interpretate da Eric Bibb, Taj Mahal, Linda Tillery, The Cultural Heritage Choir) (Music for Little People)
1997 – Me to you (Code Blue, ristampato nel 2001 su etichetta Manathon e EastWest)
1999 – Mali to Memphis (compilation con brani interpretati da Eric Bibb, Amadou and Mariam, John Lee Hooker, Habib Koite, Rokia Traore, Guy Davis, Boubacar Traore, Lobi Traore, Muddy Waters, Jessie Mae Hemphill, Baba Djan, Taj Mahal) (Putamayo)
1999 – World Playground (compilation con brani eseguiti da Eric Bibb, Toure Kunda, Colibri, Cedella Marley Booker & Taj Mahal, Trevor Adamson, Teresa Doyle, Buckwheat Zydeco, Glykeria, Manu Chao, Ricardo Lemvo & Makina Loca, Nazare Pereira, Shlomo Gronich & The Sheba Choir) (Putamayo)
1999 – Hippity Hop (Canzoni per bambini eseguite da Eric Bibb, Taj Mahal, Sheila E., Maria Muldaur e The Cultural Heritage Choir) (Music for Little People)
1999 – All you need is love: Beatles songs for kids (brani dei Beatles eseguiti per i bambini da Eric Bibb, Takhus Ekedal, Bernie Steinberg, Takhus Ekedal, George Chadwick, Carrie Brandon, Rebecca Hale, Raffi Listen, George Chadwick, Berni Steinberg, George Chadwick) (Music for Little People)
2000 – Home to me (Ruf, ristampato nel 2000 su etichetta EarthBeat! e nel 2001 su etichetta Manhaton)
2000 – Roadworks (Ruf, ristampato nel 2003 su etichetta Manhaton)
2000 – Just like love (Opus 3)
2000 – Screamin’ & hollerin the blue (compilation con brani eseguiti da Eric Bibb, Alvin “Youngblood” Hart, John Hammond, Duke Robiilard, Corey Harris, Anders Osborne, Toni Price, Guy Davis, Paul Geremia, Otis Taylor, Rishell & Raines, Debbie Davies) (Shanachie)
2000 – Blue Haze – (compilation con brani di Jimi Hendrix eseguiti da Eric Bibb, Walter Trout, Popa Chubby, Jimmy Thackery, Eric Burdon, Buddy Miles, Friend ‘n’ Fellows, Taj Mahal & The Hula Blues Band, Michelle Shocked, Eric Cales & Trudy Lynn, Bernard Allison, Vernon Reid & Michael Hill, Ana Popovic, Alvin “Youngblood” Hart, Aynsley Lister, Eric Burdon) (Ruf)
2001 – Painting signs (Ruf/Earthbeat!, ristampato nel 2005 su etichetta Manhaton)
2001 – Good stuff (Opus 3)
2001 – Hope in a hopeless world (mini cd) (Earthbeat!, ristampato nel 2005 su etichetta Manhaton)
2002 – Singin’ In My Heart – Songs of love and friendship (compilation con brani eseguiti da Eric Bibb & Linda Tillery, Andrew Gold, Jackie DeShannon, MFLP Singers, Big Mountain, Papillion, The Persuasions, Maria Muldaur, Connie Francis, Bill Withers, Bobby Caldwell, Seals & Crofts, Ben E. King) (Music for Little People)
2003 – A family affair (con Leon Bibb) (Jericho Beach)
2003 – Natural light (Earthbeat)
2004 – Friends (Telarc)
2004 – Sisters & brothers (con Rory Block e Maria Muldaur) (Telarc)
2004 – Roots & new 2004 (compilation con brani eseguiti da Eric Bibb, Duke Robillard, Bill Wyman’s Rhythm Kings, Neal Black, Kevin Brown, Patrick Verbeke, Mason Casey, Popa Chubby, Dave Gashouse e Little Bob) (Dixiefrog)
2005 – A ship called love (Universal)
2005 – Livin’, lovin’ and doin’ (Manhaton)
2006 – Praising peace: A tribute to Paul Robeson (con Leon Bibb) (Stony Plain Music)
2006 – Twelve gates to the city2007 (Luna Records)
2007 – Diamond days (Telarc)
2007 – Evening with Eric Bibb [live] (M.C.)
2008 – Get onboard (Telarc)

(Pubblicato su Musicalnews il 19/06/08)

Altri articoli simili

Dopo aver letto questo articolo lascia un commento oppure iscriviti ai feeds per poter rimanere informato sulla pubblicazione di nuovi articoli. Grazie!

Commenti

Non c'è ancora nessun commento.

Lascia un commento

(obbligatorio)

(obbligatorio)